Sabato 8 maggio 2010 Teatro Asioli di Correggio (RE) ore 21h00 - Crossroads 2010 www.crossroads-it.org
Creata nel 1981 da Christian Gentet, “l’orchestre de contrebasses” rappresenta oggi un percorso di creazione musicale particolarmente originale e portatrice di un nuovo stile nella musica attuale.
“l’orchestre de contrebasses” riunisce 6 virtuosi Xavier Lugué, Chritian Gentet, Olivier Moret, Etienne Roumanet, Yves Torchinsky Et Jean-Philippe Viret, compositori ed interpreti.
Questi musicisti accompagnano con il gesto, la nota : compongono un repertorio nuovo dove la musica esce dai sentieri battuti, dove il contrabbasso spinto ai suoi limiti diventa sensuale e magico, dove ci sorprendiamo a sognare durante un viaggio musicale e spontaneo.
“le note impazziscono…
le corde eccitanti,
i colpi d’archetto pericolosi
le frasi interessanti
gli sguardi curiosi…
la musica s’avventura nell’aria del tempo
e gli occhi brillano”
uno stile nuovo nella musica di oggi
tra musica contemporanea e tracce di jazz, questi musicisti – compositori – interpreti hanno scelto di creare una musica che gli assomigli, questi primi premi di conservatorio viaggiano in una nuova dimensione musicale dove ritrovano le loro diverse ispirazioni, dall’anima del blues allo spirito latino.
Il gioco d’archetto ne risulta più dinamico, spinto dalla ritmica, stregato dalle melodie e liberato nelle improvvisazioni. L’assenza di abitudini, la padronanza del vibrato e lo sfruttamento delle ricchezze sonore dello strumento danno un suono particolarmente originale all’insieme.
al di la del jazz
come il jazz, questa musica in liberà lascia un posto importante all’improvvisazione. Non è forse la caratteristica delle musiche del nostro tempo di potersi sviluppare ogni sera diversamente nel corso di un’improvvisazione?
Se nel precedente CD, « le mystère des bois vulgaires » è un omaggio esplicito al jazz, questa nuova registrazione esplora dei nuovi modi di gioco: i musicisti corrono dei rischi e sorprendono l’ascoltatore per la varietà di suoni che offrono.
la musica in movimento
la ricerca di un’attitudine musicale nuova e seducente incita i musicisti a presentare le loro opere all’interno di uno spettacolo dove la luce teatrale sottolinea la poesia delle composizioni, dove il movimento degli uomini e dei contrabbassi formano una vera danza e divengono l’espressione corporea delle note.
un gruppo
dai gruppi di rock'n roll ai grandi quartetti classici, la nozione di gruppo, tanto a livello dell’unione del suono che all’impostazione ritmica, è la condizione necessaria ad un lavoro evoluto dove la maturità del gruppo si esprime in contrappunti difficili, prova di una concezione musicale collettiva.