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a Municipale Balcanica è nata nel 2003, e dopo una consistente attività live pubblica il suo primo disco nel 2005 con l'etichetta italiana Ethnoworld. L'album di debutto è "Fòua", nel quale la MB avvia una vivace e profonda sintesi tra le sonorità Tzigane, Klezmer e Yiddish dell'Est Europa e quelle più radicali e calde della sua terra d'origine, la Puglia, nel Sud Italia. Il disco diventa subito conosciutissimo non solo in Italia ma anche e soprattutto all'estero dove le reinterpretazioni di alcuni celebri pezzi della tradizione yiddish hanno reso la Municipale una nuova realtà della scena internazionale della world music. La stessa prestigiosa rivista internazionale Folk World, valuterà l' "Hava Nagila" della MB come "una delle migliori interpretazioni ascoltate tra le migliaia degli ultimi trent'anni". L'approccio alle antiche melodie è originale e distintivo, perché ciascun componente possiede una formazione e una cultura musicale molto personale e tutt'altro che omogenea rispetto agli altri. L'intera sezione dei fiati della M.B., ad esempio, ha iniziato la sua esperienza musicale nella tradizionale banda del paese d'origine, ecco perché la sua espressività è così potente e vivida nelle canzoni tradizionali dell'Est, ed esplode in maniera passionale negli A-solo inclusi nei nuovi arrangiamenti. Allo stesso modo la sezione ritmica ha dato nuova solidità ai brani, supportando questo modo trascinante e incisivo di suonare antiche melodie. Il risultato è sorprendente e compatto, e dà nuova espressione e nuovi significati alle canzoni. Così le influenze del rock, del jazz più libero e della sperimentazione sono coinvolte in melodie ora suadenti ed esotiche, ora frenetiche e folli. Nel 2006 la MB si assesta nella sua formazione definitiva, e continua ad accrescere la sua credibilità soprattutto grazie alle sue travolgenti prove dal vivo, entusiasmando sia i sofisticati festival Jazz che gli scatenati raduni Folk, tra Italia, Germania, Francia, Olanda, Bulgaria, Slovenia, Polonia. Nel 2008, evolvendo il suo suono senza snaturarsi, la Municipale Balcanica pubblica ROAD TO DAMASCUS per l'etichetta FELMAY, un prodotto fatto di pochi, irrinunciabili, brani tradizionali e tanti altri pezzi originali, alcuni più radicati e dal sapore classico, altri che hanno la forma più coraggiosa della sperimentazione.
2008 “Road to Damascus” (label:FELMAY)(distributore italiano: EGEA)
Include 11 brani, la cover di CONTESSA dei Decibel e 2 remix.
IL PROGETTO DEL DISCO
La banda SPERIMENTA e VIVE in musica l’integrazione delle varie culture che si incontrano nel Mediterraneo al di fuori di tutte le retoriche della contaminazione e di tutti i progetti freddi ed accademici, semplicemente vive la propria terra, i viaggi, i ritmi e le culture che incontra con l’interesse che suscita la conoscenza di un nuovo amico, o ancor più spesso con la gioia che provoca la nascita di un nuovo amore!
Quindi siamo lontani da ogni progetto predefinito e intellettualistico perché riportiamo la musica al suo ruolo fondamentale ed ancestrale: quello di accompagnare gli incontri e la vita della gente, le assemblee della comunità, i suoi riti, le sue feste. Questo è un album pieno di novità, pur avendo una forte connotazione tradizionale. La nostra banda, dal NOSTRO paese è partita, piena di coraggio e curiosità, ed ha marciato con il suo bagaglio, lasciando spazio a sufficienza per raccogliere tante nuove esperienze. Così è nato ROAD TO DAMASCUS, un luogo immaginario in cui ci siamo espressi fuori dagli schemi e in libertà, per inventare nuovi suoni, senza tradire le nostre origini.
IL TITOLO
ROAD TO DAMASCUS, sulla via di Damasco. È un riferimento biblico, ma non strettamente religioso, alla vita di san Paolo, che sulla via di Damasco fu illuminato da una luce misteriosa e mistica, e cambiò vita. È un tributo al viaggio, e alle occasioni di illuminazione, alle sorprese, alle gioie, al cambiamento, allo spirito, alla meditazione, alla rivoluzione. Nel nostro album troverete una lunga serie di novità e particolarità che ci hanno fatto sbandare dalla via del classico gruppo Folk o peggio folkloristico. Ma sulla via di Damasco accadono cose che trascendono il nostro stesso controllo. L’album contiene, specie se confrontato con il precedente, alcuni momenti di respiro più ampio, e di meditazione. Con riferimenti ed echi che rimandano a orizzonti più vasti. È un’esperienza ancora più completa, che va da momenti di frenesia e allegria assoluti ad attimi di contemplazione.
DOVE E DA CHI è STATO REGISTRATO
La produzione è della MUNICIPALE BALCANICA, il produttore esecutivo è Nico Marziale, l'etichetta che distribuirà il disco è la FELMAY. E’ stato registrato presso Bobo Studios, un nuovissimo studio di registrazione di Bari, con Claudio de Leo sound designer, e con il mastering realizzato da Antonio Porcelli, il fonico di Caparezza.
D I S C O G R A F I A
Anno: 2004 “Contra-dizione”
AUTOPRODOTTO
Anno: 2005 “Foua”
Label: Ethnoworld music (IT)
Distribuzione: Venus Distribuzione Digitale: Digital Rights Agency of San Francisco (US) e BeatPick (UK) sold out
Anno 2007 “Gypsy Beat and Balkan Bangers vol.2”
Compiled By DJ Russ Jones & Felix B
Label: Atlantic Jaxx(UK)
Brani inclusi: Hava Nagila e Hava Nagila Beam Up Remix
Anno 2008 (Ottobre) “Road to Damascus” Label: Felmay(IT)
international distribution: Australia, Austria, Belgium, Netherland, Czech Rep., France, Germany, Greece, Japan, Mexico, Spain, Switzerland, Uk, Usa.
Distribuzione italiana: Egea