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Cristian Escoudé
Cristian Escoudé
genere: jazz manouche
esclusiva: Italia / Europa (salvo Francia)
in collaborazione con Karavane Productions
www.christianescoude.com

CONCERTI
Florin Niculescu 4tetto introducing Christian Escoudé
"plays Stéphane Grappelli"

- Florin Niculescu violino
- Christian Escoudé chitarra
- Florent Gac pianoforte
- Jean-Philippe Viret contrabbasso
- Bruno Ziarelli batteria

Pescara - venerdì 24 ottobre 2008
21h00 Auditorium Flaiano, Jazz'n Fall 2008

Sulmona (PE) - domenica 26 ottobre 2008
17h30 Auditorium, Stagione Camerata Musicale Sulmonese

Niculescu - Escoudé - Viret Trio
"plays Stéphane Grappelli"

- Florin Niculescu violino
- Christian Escoudé chitarra
- Jean-Philippe Viret contrabbasso

Cava Manara (PV) - sabato 25 ottobre 2008
21h00 Teatro Comunale


« Christian Escoudé, 20 ans de Trio Gitan »

Creato nel 1985 da Christian Escoudé (con Boulou Ferré et Babik Reinhardt) il Trio Gitan è un progetto che dalla sua creazione si è sviluppato grazie a diversi musicisti, produzioni discografiche, concerti e che, oggi, ci offre tre album storici per un cofanetto d’antologia: “Live in Marciac” con Boulou Ferré e Babik Reinhardt, “Swing Bohemien”  con Dorado Schmidt e Babik Reinhardt, “Le Nouveau Trio Gitan” con Jean-Baptiste Laya e David Reinhardt. Accompagnato da un bellissimo libretto di 48 pagine a colori con numerose foto inedite dei musicisti e un  testo di Francis Couvreux (ricercatore e specialista di Django) questi 3 CD rappresentano un momento importante nella storia della chitarra manouche che, grazie ai suoi interpreti, non ha mai smesso di cercare nuove strade e soluzioni interpretative.

CD © Nocturne (Nocturne)
www.nocturne.fr

Cristian Escoudé nasce ad Angoulème nel 1947. Suo padre, chitarrista di origine tzigana, gli comunica il suo gusto musicale e comincia ad insegnargli lo strumento all'età di 10 anni. L'apprendimento del giovane è dominato,attraverso il padre, dal chitarrista Django Reinhardt. A 15 anni dunque abbraccia la carriera di musicista. La sua scuola sarà il ballo, quell'esercizio che insegna a molti musicisti la disciplina, una certa modestia e il senso del contatto con il pubblico. Fra il 1968 e il 1970 ottiene il suo primo "gig" professionale. Escoudé è accolto nell'orchestra di varietà d'Aimé Barelli dal 1968 al 1971 a Montecarlo e là, egli dice, impara moltissimo. Finisce però per annoiarsi e quindi va a Parigi. Nel 1972, al Jazz Inn, incontra Eddy Louiss che l'ingaggia per mettere insieme un trio con Bernard Lubat poi più tardi Aldo Romano alla batteria. Nel 1979 al festival di Dakar, Christian si aggrega al trio Humair-Urtreger-Michelot. In parallelo, Escoudé sperimenta varie formule di duo. Con i suoi amici :il pianista Michel Grailler o il violoncellista Jean-Charles Capon e anche con Charlie Haden. Registra a fianco di John Lewis, accompagna nei clubs personalità diverse come Joachim Kükn, Slide Hampton, Jean-Claude Fohrenbach, Lee Konitz, Elvin Jones; fa jam-session a Nizza con niente meno che Stan Getz, Bill Evans, Freddie Hubbard, Sheily Manne. Nel decennio seguente fa veramente un balzo in avanti, partecipa ad una tournée mondiale a fianco di John McLaughlin guadagnando in quell'occasione notorietà internazionale. Suona in duo con Didier Lockwood che diventa trio con l'arrivo del collega Belga Philippe Catherine e dirige una formazione di tipo "fusion"dove si segnalano il bassista Nicolas Fitzman, il tastierista Oliver Hutman e il batterista Tony Rabeson. Nel 1985-86, gira con Jean-Charles Capon e Ron Carter poi fonda, con Boulou Ferrè e Babik Reinhardt (figlio di Django) il "Trio Gitan". Come dice il nome, propone a tre chitarre in un mix riuscito di jazz moderno e di musica tzigana. Nel 1987, un nuovo duo col pianista Michel Grailler. Nel 1988, Midnight in Paris,col quartetto di John Lewis. Nel 1990 suona al Village Vanguard di New york con Hank Jones, Pierre Michelot e Kenny Washington.

Nel 91 registra undici composizioni di Django con un’Orchestra d’archi. Nel ’92 il suo “Gipsy Trio” (Challain Ferret, Sylvestre) viene raggiunto da Babik Reinhardt o da Biréli Lagrène e, l’anno seguente, a Los Angeles, registra con Lou Levy, Bob Magnusson e Billy Higgins. Nel ’98 crea e registra “A Suite for Gypsies”, opera jazz-rock, fusione dedicata alla memoria dei bambini zingari morti nei campi di concentramento.

Nel 2000 riceve il premio Grand Prix 2000 de la SACEM. Nel 2003, l’anno del cinquantesimo anniversario della morte di Django Reinhardt, crea una big band (17 musicisti) con la quale esplora l’eredità musicale di Django con le sue proprie idee armoniche e ritmiche.

Nel 2004 nasce il NEW GISPSY TRIO , incontro di 3 chitarristi - David Reinhardt e Martin Taylor o Jean-Baptiste Laya – progetto più “moderno” ma sempre ancorato alle loro radici.

Nel marzo del 2005 esce per Nocturne “Ma Ya Ya” con il suo nuovo sestetto (Progressive Sextet) : Marcel Azzola, Jean-Baptiste Laya, Sylvain Guillaume, Jean-Marc Jafet, Yoann Serra.


Ricordiamo che con l’etichetta EmArcy dal 89 al 94 Escoudé registra 7 album Verve: Gipsy Waltz / 1989 / Marcel Azzola / Live at the Village Vanguard / Plays Django Reinhardt / In L.A.-Standards Vol.1 / Cookin’in Hell’s Kitchen.


Fino ad oggi Christian Escoudé ha partecipato alla registrazione di più di 50 dischi


FOTO ALTA RISOL.
Cristian Escoudé
FORMAZIONE

Nouveau Trio Gitan:
Christian Escoudé
David Reinhardt
Jean-Baptiste Laya
(chitarre)

TRANS EUROPE TRIO CON MARCO TAMBURINI

 
CAST
 

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