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Bïa
genere: MPB
esclusiva: Europa (escluso Francia)
www.biamusik.com

CONCERTI

La musica di Bïa ha un po' lo spirito del jazz, ma non è jazz; ha un po' lo spirito della canzone francese, ma non è canzone francese; è musica popolare brasiliana, ma non è solo musica popolare brasiliana.
Una cosa è certa, la musica di Bïa è radicata nella musica di Rio, il samba e la bossa-nova. per poi volare

NOCTURNO

Abbiamo dovuto fermarci per evitare che il primo album di Bia diventasse un doppio-CD, vista la ricchezza del suo repertorio...” dice Pierre Barouh.
Come un personaggio che potrebbe essere di Conrad o, ancora meglio perché più solare, di Amado, Bia ha “raccolto” la sua musica nei tanti viaggi in barca che, col marito dell’epoca, dal Brasile suo paese natale l’hanno portata in giro per il Mediterraneo, permettendole di esplorare la musica e la cultura del mondo latino.
Beatriz Krieger - in arte Bia - nasce nel 1967 a Rio de Janeiro da madre architetto e padre avvocato ma, come tanti brasiliani in quel periodo che volevano sfuggire alla dittatura, nei primissimi anni Settanta si rifugia con la famiglia in Cile dove, nel 1973, arriva il generalissimo Augusto Pinochet.... Bia e la famiglia Bia Carmin copertina disco“traslocano” di nuovo: prima in Perù e, successivamente, in Portogallo. Con l’amnistia del 1980, Bia fa ritorno in Brasile ma, ormai da più di dieci anni, vive in Francia.
La sua carriera musicale la vede impegnata, tra il 1980 e il 1989, in un intenso lavoro in situazioni tipiche dell’apprendistato professionale.
Sbarca in Europa nel 1987, suona dove le capita e, con la sua voce e la sua chitarra, approda perfino in un piano-bar alle Canarie.
Gli anni compresi tra il 1989 e il 1995 sono quelli fondamentali nella storia musicale di Bia; sono gli anni dei numerosi viaggi in barca a vela (nella quale vive) tra il Brasile e l’Europa che le permettono di ascoltare e fare propri i suoni del Mediterraneo.
Nel ’95 incontra Pierre Barouh, il compositore della musica del film di Lelouch “Un uomo e una donna” che, nel frattempo, ha creato l’etichetta “Saravah”.
Ed è proprio con quest’ultima, nel 1996, che vede la luce il suo primo Cd, “La Mémoire du Vent...”, con Daniel Mille, Silvano Michelino, Dominique Bouzon, Jean-Philippe Viret e altri.
“La Mémoire du Vent...”, un’esplorazione dell’universo latino (Portogallo, Italia, Francia, Spagna e, naturalmente, Brasile), riceve il premio dell’Accademia Charles Cros nel ‘97 e ottiene 4 stelle nel “Monde de la Musique”. Tra le altre, in questo primo Cd Bia adatta alcune canzoni di Chico Buarque, il quale accoglie l’omaggio in modo entusiasta al punto che, dopo che i due musicisti si sono incontrati a Parigi, nel 1997, in Brasile, appoggia l’uscita del disco.
Il secondo CD, registrato in Brasile e a Parigi, è un ritorno alle sue... “Sources” (sorgenti, radici). Include una nuova collaborazione con il compositore della Provenza francese Jean Duino che firma alcune delle più belle canzoni del primo disco, tra le quali “Complainte Africaine”, che Bia riprende in questo CD ma in versione brasiliana, vede la partecipazione del grande musicista Sivuca, del nuovo talento brasiliano Marcio Faraco e di tutti i suoi musicisti abituali, tra i quali Silvano Michelino che cura molti degli arrangiamenti e che, di recente, ha partecipato all’ultimo CD di Henri Salvador, “Chambre avec vue”.
Ma questo album, oltre ad essere la conferma del talento di Bia per la composizione (“Baby Nenem”, “Minha Andorinha”), include la bellissima canzone di Gianmaria Testa “Piccoli Fiumi” e “la Nuit de mon amour” di Pierre Barouh e Dolores Duran.
Tra il 1997 e il 2004, Bia effettua tournée in Francia, Italia, Brasile, Canada, Turchia, Belgio e Giappone.
Il 2005 segna un’importante svolta nella sua carriera con la registrazione del CD “Coração Vagabundo, Coeur Vagabond”, un’interpretazione brillante di canzoni della musica brasiliana (Jobim, Veloso, Buarque…) adattate da lei in lingua francese e di canzoni francesi (da Gainsbourg a Alain Souchon) riscritte in lingua portoghese… ancora molte tournée in Canada e Europa, oltre che importanti concerti in Brasile.

E, nel 2008 esce “Nocturno”, il suo ultimo lavoro, molto diverso dai suoi precedenti album, prodotto dal bassista canadese Erik West Millette, e appoggiato dall’etichetta Audiogram (che hanno accettato tutte le richieste di Bia).
È il lavoro più intimo e profondo di Bia, con le sue accelerazioni, le sue zone d’ombra e i suoi fuochi d’artificio. Sola con la chitarra oppure accompagnata da una raffinata sezione di fiati, la sua voce si ascolta come un film dove si incrociano atmosfere del Brasile e del Sud America, suoni “Cajun” e folk, un pizzico di pop e reggae…
Le recensioni in Canada sono unanimi: “magico, autentico, brillante, misterioso…”, sono solo alcuni degli aggettivi della stampa specializzata e non…
Una tournée è in preparazione in Europa per il 2009.

Guarda le recensioni su www.biamusik.com

Due Nomination per “Nocturno” in Canada :
Produttore dell’anno (Erik West-Millette) e Album Innovativo dell’anno Canadian Folk Music Awards


ASCOLTI

  Vento (Nocturno - Live Canada 2008)

 
     
  Lobo

 

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FOTO ALTA RISOL.
STAMPA
rass stampa
FORMAZIONE
concerto Coeur Vagabond:

Bïa  voce
Robson Galdino chitarra
Sidney Rodrigues  chitarra
Dominique Bouzon  flauti
Dada Viana percussioni

 
CAST
 

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